Sono suonate le campane in Italia alle ore 22:00 del 27 luglio per indicare che bisogna rompere il silenzio sulla guerra a Gaza

“Fame indicibile a Gaza”
Il primo ministro israeliano Netanyahu, a poche ore dalla tregua umanitaria scattata nella Striscia con l’arrivo di aiuti dal cielo e da terra afferma:
“Non c’è alcuna politica della fame a Gaza, e non c’è fame a Gaza”.
La guerra a Gaza deve finire ora”. Questo il messaggio “semplice e urgente” di una dichiarazione congiunta firmata dai ministri degli Esteri di 25 Paesi, tra cui l’italiano Antonio Tajani e gli omologhi di diversi Paesi europei più Canada, Australia e Nuova Zelanda, in cui si chiede al governo israeliano di “revocare immediatamente le restrizioni al flusso degli aiuti” e permettere a Onu e ong umanitarie di “svolgere il loro lavoro salvavita in modo sicuro ed efficace”.








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