{"id":2449,"date":"2013-04-02T20:02:48","date_gmt":"2013-04-02T19:02:48","guid":{"rendered":"http:\/\/www.smausiliatrice.it\/wordpress\/?page_id=2449"},"modified":"2018-03-06T21:04:09","modified_gmt":"2018-03-06T20:04:09","slug":"via-crucis-di-domenico-zangrandi","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.smausiliatrice.it\/wordpress\/galeria\/attivita-varie\/via-crucis-di-domenico-zangrandi\/","title":{"rendered":"Via Crucis di Domenico Zangrandi"},"content":{"rendered":"<h1 style=\"color:red;text-align:center\">LA VIA CRUCIS DI<br \/>\n&nbsp;<br \/>\nZANGRANDI DOMENICO<\/h1>\n<h2 style=\"color:blue;text-align:center\"> Guardando le immagini<\/h2>\n<p style=\"text-align: justify;\"> <span style=\"font-size: small;\"> delle quattordici stazioni della \u201cVia Crucis\u201d di Domenico Zangrandi, che io ho conosciuto ancora da ragazzo, si rimane perplessi per la desolazione del paesaggio dalle montagne asciutte o quella netta demarcazione di un cielo implacabile, quasi privo di nubi, che, come un immenso sudario, contiene la figura dominante di Cristo nelle sue diverse attenzioni di sofferenza.<br \/>\nLe figure, rarissime, che partecipano al dramma, soccombono anch\u2019esse a questa desolazione rendendo pi\u00f9 atroce e subita la sofferenza.<br \/>\nChi cerca graziose modulazioni di vesti, morbidi fraseggi di capelli o altri dettagli di maniera, rimane deluso. In Zangrandi l\u2019unicit\u00e0 del contesto \u00e8 potente, ogni dettaglio \u00e8 assorbito dalla massa, che in modo plastico, definisce movimento o pose in quella straordinaria visione d\u2019insieme che non concede devianze e imprime alla figura sia un aspetto reale che metafisico.<br \/>\nCon il critico D. Conenna potremmo dire: \u201c\u2026 ha sempre condotto la sua indagine attraverso un grand\u2019angolo ottico ed espressivo, grazie al quale le cose e gli uomini assumono una maest\u00e0 metafisica e surreale eppure terrena e terrestre nello stesso tempo\u201d.<br \/>\n\u00c8 questa la principale caratteristica dell\u2019amico Domenico, la cui sintesi compositiva ha, a volte, sollecitazioni oblique, a volte verticali, a volte orizzontali, sempre inserite in quel complesso di linee e di masse che ci ricorda un quattrocento masaccesco ripreso in chiave moderna e certamente sullo spartito tutto tipico di Zangrandi.<br \/>\nSfrangia quasi sempre un blu intenso: quel lago su cui cammin\u00f2 Ges\u00f9 e ne plac\u00f2 la tempesta; ma la desolazione drammatica \u00e8 totale. Qualche scheletro calcinato di pianta lo amplia.<br \/>\nIn questo desolato supporto il patire di Ges\u00f9 viene reso ancora pi\u00f9 acuto con il rosso sanguigno della veste. Un rosso che solo Domenico sapeva esprimere e che ti inchioda l\u00ec a partecipare a questo strazio a volte fin troppo umano.<br \/>\nZangrandi avvertiva la lievit\u00e0 di una ascesi mistica ma i suoi canoni espressivi non concedevano traguardi che non fossero questi.. Ed erano e sono di magnifica valenza.<br \/>\nIl valore di questo dramma ci vuole attenti per cogliere il dolore-amore di Cristo che dalla croce ci implora ad una conversione autentica e ci invita pure ad una preghiera per l\u2019artista che, con la sua fatica, ce ne ha resi partecipi.<br \/>\nSoffermiamoci, com\u2019\u00e8 d\u2019obbligo, su tutte le stazioni ma riguardiamo in modo particolare la quarta, la dodicesima e l\u2019ultima.  E\u2019 un invito.<br \/>\nDomenico Zangrandi fu uno dei migliori allievi della \u201dAccademia Cignaroli\u201d,  negli anni dell\u2019immediato dopoguerra, quando insegnava l\u2019illustre pittore maestro G. Trentini e dove si avvertivano ancora gli influssi del piemontese F. Casorati e della corrente \u201cNovecento\u201d.<br \/>\nOggi il suo prestigio \u00e8 notevolmente accresciuto soprattutto per i suoi temi religiosi. Esempio raro negli artisti del nostro tempo.<br \/>\nDomenico mi fu caro amico. Era nato nel 1928 e ci lasci\u00f2 nel 1999. Questa \u201cVia Crucis\u201d la realizz\u00f2 tra gli anni \u201863 e \u201964.<br \/>\nUn devoto pensiero  alla cara moglie Nerea, custode ed erede di tanto patrimonio d\u2019arte e di fede. <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"> <span style=\"font-size: small;\"> <span style=\"color: #008040;\"><br \/>\nBruno Cobelli<\/span> <\/span><\/p>\nngg_shortcode_0_placeholder\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>LA VIA CRUCIS DI &nbsp; ZANGRANDI DOMENICO Guardando le immagini delle quattordici stazioni della \u201cVia Crucis\u201d di Domenico Zangrandi, che io ho conosciuto ancora da ragazzo, si rimane perplessi per la desolazione del paesaggio dalle montagne asciutte o quella netta demarcazione di un cielo implacabile, quasi privo di nubi, che, come un immenso sudario, contiene [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"parent":7593,"menu_order":6,"comment_status":"open","ping_status":"open","template":"","meta":{"ngg_post_thumbnail":0},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.smausiliatrice.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/2449"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.smausiliatrice.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.smausiliatrice.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.smausiliatrice.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.smausiliatrice.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2449"}],"version-history":[{"count":12,"href":"https:\/\/www.smausiliatrice.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/2449\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":11020,"href":"https:\/\/www.smausiliatrice.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/2449\/revisions\/11020"}],"up":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.smausiliatrice.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/7593"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.smausiliatrice.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2449"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}